Questo è il ritornello di una mia canzone.Credo di sentirmi in questo stato ora….
Morde il freddo in questa città
Come se il clima non mutasse mai
Basta pensare un momento a te
Subito il sole ritorna a scaldare il mio cuore
…per te.Anche se l’altro giorno dopo che ti ho vista è stata davvero
dura, perchè non ho fatto nulla per avvicinarti, per parlarti.Ho incrociato il tuo sguardo, i tuoi occhi grandi e ho avuto paura… Perciò ti dedicherei tutti questi versi:
Colpevole
L’etere è gelida per la tua presenza
La piazza è straripante di nessuno
Vuota e assolutamente affollata
Gremita di tutto il tuo splendore
I tamburi pestano e saltano
rimbalza il ritmo tra gli alberi e i pali
L’aria è una lastra di brina secca e fredda
Una presenza astratta sfiora la mia mente
Colpevole di non aver parlato
Colpevole di non avere azzardato
La mia occasione è li ancora in piedi
Cigolante su scale di cristallo
L’avverso passa dinnanzi a me
Ma non importa adesso è passato
Sincronica danza eskimese
Corregge la febbre della folla
Sola seduta al freddo
Aspettavi solo me forse
L’ansia corre l’angoscia mi sorprende solo me forse
Occhi che sfuggono e cadono in vuoti pieni
Mani vogliose di accarezzare
Labbra cucite per non confessare
Colpevole di non averlo urlato
Colpevole della paura e del nulla
La mia occasione è li ancora in piedi
Cigolante su scale di cristallo